Torri gemelle e World Trade Center: sono questi i luoghi simbolo del ventennio precedente. Un ventennio iniziato con uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea.

11 settembre 2001, 19 anni dopo

In America erano le ore 8:46, in Italia le 14:46. Eppure, nello stesso istante un volo dell’American Airlines 11 si schianta sulla Torre nord del World Trade Center. Uno degli edifici più alti mai progettati e costruiti, crolla mietendo vittime.
Appena qualche minuto dopo, la CNN inizia a trasmettere in diretta le drammatiche immagini delle vite e dei sogni spezzati. Avvolti in una nube di fumo nera, si vedono i piani dell’edificio che lentamente collassano su loro stessi.
Esattamente dopo 17 minuti, un secondo aereo viene ripreso in diretta. Il velivolo 175 delle United Airlines si schianta sulla Torre sud.
Come se non bastasse, altri due aerei si schiantano contro un’ala del Pentagono ed un altro nelle campagne della Pennsylvania. In questo modo, si apre una delle pagine nere del nostro tempo

World Trade Center colpito al cuore

Chi ha potuto guardare le drammatiche immagini dell’11 settembre, ricorda non solo il fumo ma anche i civili che in preda al panico si gettavano dalle torri. L’isola di Manhattan si trasforma in uno scenario apocalittico. I vigili del fuoco sono intenti a domare fuoco, fumo e fiamme, mentre si stimano oltre 17 mila vittime.
Oggi, quel che un tempo era il World Trade Center, è un luogo commemorativo. Vi sono due grandi fontane: la Nourth Pole e la South Pole, per ricordare la posizione delle due torri, e dove sono scritti i nomi delle vittime. Nelle vicinanze, vi è il Memorial 9/11 il museo che commemora l’evento tragico.

L’attacco che distrusse il sogno

Dopo quella data, il Mondo non è stato più lo stesso. Non solo da un punto di vista economico, ma soprattutto umano. Il contraccolpo maggiore, infatti, si è avuto nella guerra al terrorismo e nell’introduzione di nuove e ferree regole di sicurezza negli imbarchi agli aeroporti. Dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, il Mondo non aveva più avuto tragici eventi di tale misura.
Oggi, il World Trade Center senza le sue Torri Gemelle è denominato “Ground Zero”. Ci ricorda, in qualità di cittadini e moderni sognatori, di quanto l’umanità possa generare eventi tragici che radono al suolo l’umanità.